
Grosjean Vins – azienda storica della Valle d’Aosta – presenzierà al Salone internazionale del Vino di Verona, in programma dal 6 al 9 aprile 2025, appuntamento imprescindibile del mondo del vino per gli addetti ai lavori ma non solo.
Insieme alla famiglia Grosjean, vi sarà la possibilità di scoprire e assaggiare l’ampia gamma dei loro prodotti artigianali, autentica espressione del terroir alpino in cui nascono.
In degustazione alcune vecchie annate di Petite Arvine che quest’anno, con la prossima vendemmia, giunge alla sua quarantesima raccolta. La prima vigna viene piantata nel 1982 – nel cru Rovettaz – vigna con già alle spalle circa 300 anni di storia, e nel 1985, viene fatta la prima vendemmia. Per Grosjean, questo vitigno è il bianco di punta, è il vino bianco per eccellenza. Tra i primi – insieme a Institut Agricole Regional – a credere in questa varietà e a sostenerne la produzione, l’azienda valdostana crede fermamente nel dare valore al territorio e alla tradizione. Lavora infatti con varietà autoctone o tradizionali come appunto la Petite Arvine (di origini svizzere) ma che, crescendo in prossimità del Monte Bianco e quindi anche in Valle d’Aosta, si è col tempo naturalizzata come bianco di questa regione.
In azienda vengono prodotte 3 tipologie di Petite Arvine con 3 metodi diversi: una versione in acciaio soltanto, la seconda, la vigna Rovettaz, acciaio e un breve passaggio in legno e la terza, Les Freres, soltanto legno.
Hervè Grosjean ha dichiarato: “La Petite Arvine è in assoluto una tra le varietà più interessanti che coltiviamo: grazie alle sue caratteristiche enologiche e agronomiche, racconta in maniera perfetta il territorio con la sua mineralità, eleganza, veridicità nel rappresentare l’area di montagna in cui nasce” e prosegue “sarà inoltre, nel tempo, una delle poche varietà che saprà assecondare completamente il cambiamento climatico, adattandosi perfettamente all’ambiente in cui cresce”.
Pad. 10 Valle D’Aosta, Stand A1-B1
In degustazione: Petite Arvine Rovettaz: annate 2008-2010-2019, Pinot Noir 1999 e Pinot Noir Tzeriat 2018.
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